saldi philipp pleinGoogle after party philipp plein 2016 vuole insegnarti la vita. A cosa serve il dominio .how

Fabio Deotto Proprio quando inizi a pensare che Google abbia già estratto dal cilindro tutte le possibili trovate per rastrellare introiti, ecco che a Mountain View sfoderano un’idea tanto semplice quanto promettente. Dopo aver acquistato un’infornata di domini di primo livello (per capirci, estensioni come .lol, .cofee, .xxx etc.),philipp plein couture, alcune settimane fa Big G aveva lanciato ufficialmente Google Domains,tute philipp plein, un servizio che offre all’utente la possibilità di registrare un proprio dominio utilizzando una delle estensioni di proprietà di Google.Oggi, Google ha cominciato a promuovere la vendita di un particolare dominio di primo livello, destinato a chi ha un sito che offre lezioni e consigli pratici riguardo varie discipline e argomenti. Si tratta del dominio .how (traducibile come “.come”) e per venderlo agli utenti Google ha deciso di creare una piattaforma ad hoc,milano fashion week philipp plein, affidata a servizi terzi come name.com ed EuroDNS.Per capire quanto questo nuovo business possa essere vantaggioso per il colosso di Mountain View è sufficiente provare a testare la disponibilità di alcuni domini: si va da un minimo di 35 dollari, per quei domini con keyword poco richieste, a una media di 220 dollari per domini come parkour.how o playguitar.how, fino a picchi di quasi 700 dollari per domini come makemoney.how o earnmoney.how.Del resto i dati parlano chiaro: una buona fetta delle ricerche web nasce dall’esigenza di sapere come fare una determinata cosa (come cucinare il pollo con le mandorle,scarpe philipp plein uomo outlet, come parlare spagnolo fluentemente, come imparare l’assolo di Stairway to Heaven e via dicendo.) Si pensi poi a YouTube, dove gli “how-to video” la fanno praticamente da padrone,costume philipp plein, offrendo soluzioni semplificate per qualsiasi (qualsiasi) cosa.Nel presentare questa nuova possibilità, Google non fa mistero dell’importanza strategica di questo settore:“Ci rivolgiamo al web per imparare come apparire in forma, come preparare un banh mi,patrimonio philipp plein, parlare, suonare, imparare e vivere – la lista continua. Di fatto, gli utenti pongo sul web più domande che iniziano con ‘come’ che con qualsiasi altra parola.”Non è la prima volta che Google cerca di mettere i bastoni tra le ruote ai siti “how-to”,philipp/plein, lo scorso giugno infatti era apparsa una nuova funzionalità che, nel momento in cui un utente interrogava il motore di ricerca, ad esempio, su come preparare una determinata ricetta, provvedeva a fornire le istruzioni passo per passo prima ancora che l’utente avesse cliccato “search”.Al momento sono pochi i domini già acquistati, tra cui spiccano skydiving.how, wiki.how e learning.how. © Riproduzione Riservata Leggi anche La ricerca di Google potrebbe sparire entro 10 anni Gli utenti attivi sul motore di ricerca stanno diminuendo vistosamente. Colpa dell’esplosione del mobile e della crescente offerta di app Google Maps, 5 nuove funzionalità Dalle indicazioni stradali condivisibili alle previsioni del tempo, tutto quello che c’è da sapere sul nuovo aggiornamento di Maps Google Traduttore: come funziona il riconoscimento dell’immagine L’app per iPhone e Android permette di tradurre i testi su cartelloni e manifesti in diverse lingue. Ecco in che modo ci riesce UltimeMytechWhatsApp non funziona: ecco quali sono le cause (in genere)Per migliorare Facebook servono le personeCome mettere le chat in evidenza su WhatsAppI selfie saranno le nuove emoticonApple, come candidarsi per il secondo anno della Developer Academy